Ugo Moriano, “Il diamante di Kindanost”, COEDIT edizioni

Il 28 dicembre 2013 si è svolta la presentazione del volume di genere fantasy “Il diamante di Kindanost” di Ugo Moriano, edizioni COEDIT.

Dopo essersi cimentato con successo nei generi poliziesco e storico (con “L’ultimo sogno longobardo”, secondo episodio della saga longobarda, si è aggiudicato nell’anno in corso il Premio Selezione Bancarella), lo scrittore imperiese si cimenta in un’altra categoria letteraria, a lui molto cara: il fantasy.

La sua fertile immaginazione ha dato vita a “Il diamante di Kindanost”; protagonista del racconto è il capitano Eugenio, che insieme ad un’eterogenea compagnia formata da un nano mago, una fata vanitosa, una strega combina guai, una nihala, un topo petulante è un drago molto particolare, deve riportare la gemma che dà il titolo al romanzo, in una grotta situata sotto un’antica fortezza dei nani per impedire alle razze ostili che vivono nei territori aldilà della soglia, di riversarsi nel loro regno ed ucciderli tutti.

La trama apparentemente non si discosta molto dai canoni del genere fantasy, ma sin dal primo capitolo si capisce che ci troviamo di fronte a qualcosa di completamente diverso: molte sono le novità introdotte dallo scrittore: primo fra tutti, l’introduzione di frequenti episodi umoristici che si alternano alle scene più drammatiche; particolarmente spassosi gli episodi di cui è protagonista Sir Alkard, il topo consigliere di corte.

La copertina del libro

Un’altra particolarità  del romanzo che è stata molto apprezzata dai lettori è stata l’idea di raccontare la storia anche dal punto di vista dei nemici del regno di SinyaEstel; la coppia di orchi, nemici dei nostri personaggi, a dispetto delle apparenze, non sono due bruti capaci solo di uccidere mossi da un istinto irrazionale, ma hanno un obiettivo molto preciso: scappare da una terra inospitale che non è più capace di soddisfare i bisogni della loro razza per riappropriarsi delle terre da cui furono scacciati con l’inganno; esemplare il loro rapporto molto stretto: combattono insieme, fianco a fianco, e si spalleggiano con coraggio di fronte a qualsiasi difficoltà.

Molto avvincenti ed accurate le scene di battaglia: la geografia dei luoghi è molto realistica, il regno di Derfel che lo scrittore ha creato non ha niente da invidiare alla Terra di mezzo o a Narnia.

Ottimo conversatore, oltre che scrittore fecondo, Moriano ha intrattenuto piacevolmente gli intervenuti con aneddoti e inedite panoramiche sul mondo dell’editoria.

http://it.wikipedia.org/wiki/Ugo_Moriano

http://www.ugomoriano.it/

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