“…sento che farò cose meravigliose”

Per il 130° anniversario del soggiorno di Claude Monet a Bordighera il quotidiano online Bordighera. net, con il patrocinio del Comune di Bordighera, ha organizzato una rassegna intitolata “Aspettando Monet…” una serie di eventi, conferenze, visite guidate ed altri avvenimenti a tema  per celebrare  la permanenza del celebre pittore impressionista nella nostra città.

Monet a Bordighera

Nel dicembre 1883 Claude Monet, insieme all’amico Auguste Renoir compì un viaggio lungo la  costa ligure e il Sud della Francia.

“Come mi è stato piacevole fare il viaggio da turista con Renoir, così sarebbe per me imbarazzante farlo in due per lavorare. Ho sempre lavorato meglio in solitudine e secondo le mie sole impressioni”

Nel gennaio 1884, colpito dalla vegetazione lussureggiante e dall’intensa luce mediterranea, fece ritorno a Bordighera per cercare di fissare sulla tela  i colori vivaci che tanto avevano sconvolto il suo temperamento artistico. Il pittore si fermò per ben tre mesi nella nostra cittadina e dipinse una quarantina di tele oggi custodite nei musei più prestigiosi del mondo.

Fra gli incontri della rassegna ricordiamo, domenica 27 Aprile all’ex Chiesa Anglicana la messa in scena dello spettacolo “…sento che farò cose meravigliose” . In scena Francesco Chiarenza (Claude Monet), Maria Rosa Gandolfo (Alice Hoschedé), Emanuela Tralci (Camille Doncieux).
Al pianoforte Veronica Rudian. Narratore: Marcello Moschetti. Testi di Valerio Moschetti – a cura di Bordighera.net.

Il testo dello spettacolo è ispirato dalle lettere che il pittore, durante il soggiorno bordigotto,  scrisse alla seconda moglie Alice Hoschedè, adattate per la finzione scenica; inoltre Valerio Moschetti, organizzatore dell’evento, ha redatto una serie di missive con cui la donna risponde al celebre marito.

Il risultato di questo sforzo letterario è un lungo dialogo appassionato che il numeroso pubblico accorso ha lungamente applaudito.

 

 

 

 

 

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