Roberto Centazzo, “Toccalossi cerca casa”, Fratelli Frilli editori

Sabato 28 dicembre 2013, abbiamo avuto il piacere di ospitare Roberto Centazzo, che ci ha parlato del suo libro “Toccalossi cerca casa”, Fratelli Frilli editori.

L’autore ha esordito pubblicando, sotto pseudonimo, due romanzi che hanno vinto rispettivamente il Premio letterario il Libro Parlante (2007) e il Premio editoria Indipendente di qualità (2009); poi nel 2010 è passato al noir pubblicando per la casa editrice Fratelli Frilli di Genova 5 volumi che hanno come protagonista Toccalossi, prima giudice ora capo della Procura Distrettuale Antimafia, sezione di Genova; sempre con protagonista il Toccalossi ha pubblicato nel 2013 per l’editore Tea il romanzo  “Signor Giudice basta un pareggio”, scritto in collaborazione con il giornalista Fabio Pozzo (secondo classificato al Premio Lomellina in Giallo ed. 2013). Nel novembre 2014 gli viene conferito il premio Speciale ACSI, 17ª edizione Firenze Capitale d’Europa – per la qualità dell’opera letteraria.

Ha ideato il programma radiofonico “Noir Is Rock” che conduce insieme all’amico Marco (Mister Rock) Pivari sulla storica emittente radiofonica Radio Savona sound, dalla quale passano per un’intervista a suon di rock i più noti giallisti italiani.

La scrittura di Roberto Centazzo è molto personale, mai banale, senza nessuna concessione alle mode; chi ha avuto modo di conoscere i suoi romanzi sa che l’autore durante lo svolgimento delle indagini, inserisce pensieri che si discostano dalla mera indagine poliziesca: dalle considerazioni sulla vita in provincia, alle reminiscenze della vita personale del protagonista, alle tante suggestioni letterarie e filosofiche …

Toccalossi il protagonista della serie è “Stanco ed esistenzialista”, ma umano e indulgente nei confronti delle umane debolezze; Alla domanda” Come è nato il personaggio di Toccalossi”,  Centazzo ha risposto: «Mi sono ispirato a un personaggio vero che, come succede spesso a Toccalossi, passa le notti in ufficio costringendo anche i colleghi a farlo. Non ho voluto raccontare un supereroe, ma una persona normale e lo si capisce anche dai suoi ragionamenti che si intrecciano tra indagini e vita privata».

La storie di Centazzo sono veritiere, oneste, prive di fronzoli, nascono dal piacere di raccontare una storia, non dal cercare un effimero consenso da parte del pubblico.

http://robertocentazzo.altervista.org

 

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