Luca Fucini “La Massoneria nel Ponente ligure”, Atene edizioni

Mercoledì 27 novembre, alle ore 18.00 presso il caffè Mondino di Bordighera, in via Vittorio Emanuele, nell’ambito della rassegna “La Mondadori al Caffè Mondino – Apericena con l’autore” abbiamo incontrato l’avvocato Luca Fucini autore di due saggi “La Massoneria nel Ponente Ligure – I persistenti di Ventimiglia 1886” e “Misteri e segreti della Massoneria a Sanremo 1874/2010 storia e personaggi” entrambi pubblicati da Atene editore.

Luca Fucini, nato a Sanremo, dove svolge la professione foense, collabora con la rivista di storia e cultura esoteriche OFFICINAE.

La Massoneria

La Massoneria è presente in Liguria dal 1 Maggio 1874 quando venne fondata a Sanremo, da 10 massoni del Grande Oriente di Napoli la loggia “La Liguria”; fra i membri Gio Bernardo, nonno dello scrittore Italo Calvino, soprannominato “L’Italianissimo”; la tensione fra la Chiesa e l’istituzione massonica segnerà tutto il periodo fine ottocento/inizio novecento: il compito di arginare l’intromissione del clero nelle questioni laiche di politica e scienza sarà affidata a Giuseppe Garibaldi; nel 1886 venne fondata a Ventimiglia l’officina “I Persistenti” su iniziativa di massoni appartenenti al Supremo Consiglio Scozzesista di Torino

La loggia Mazzini di Sanremo verrà abolita a causa delle leggi fasciste; i verbali e i documenti verranno consegnati di nascosto ai membri della loggia Demos di Nizza da Attilio Pedemonte; pare che i Persistenti si siano rifondati subito prima della soppressione del Grande Oriente d’Italia da parte della dittatura fascista e che si riunissero in Francia

La copertina del libro

Forte di una preparazione accuratissima e di una dialettica pacata e convincente, Fucini ha intrattenuto piacevolmente il pubblico parlando dei valori e degli scopi di questa associazione che, a causa dell’influenza di cinema e televisione, spesso viene travisata; fra i tanti argomenti toccati durante l’intervista, l’autore ha svelato il significato della simbologia massonica, dalla squadra e il compasso ai meno conosciuti acacia e melgrano, e parlato dei membri più famosi della loggia: primo fra tutti lo scrittore Italo Calvino che ha disseminato nelle sue opere allusioni e riferimenti alla dottrina massonica.

L’autore con le sorelle Tralci

 

 

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