Il debutto: “La vite e la rosa” di Luca Falco, edizioni Masella e Rodetti

La prima presentazione che la libreria ha avuto il piacere di ospitare si è svolta  venerdì 14 giugno 2013: il libro che abbiamo fatto conoscere al pubblico è “La vite e la rosa” di Luca Falco, edito dalla casa editrice “La Compagnia della st

Copertina del libro

ampa – Massetti Rodella editori”.

 

Autore del libro è un imprenditore bordigotto, che approfittando di una pausa forzata nel lavoro, ha potuto realizzare il suo “sogno nel cassetto”.

Protagonista del romanzo è Alice Somà, un’archeologa appena laureata, che viene

ingaggiata da un ricco mecenate per eseguire un lavoro di restauro; la ragazza scopre ben presto di ritrovarsi al centro di una vicenda molto più complicata di quella che si era presentata all’inizio.

La nostra eroina viene a conoscenza di una setta che, nel corso degli anni, ha custodito un importante segreto che riguarda il ruolo che ebbe Maria Maddalena nella vita di Gesù.

Luca Falco ha personalizzato il romanzo ambientando i fatti del romanzo nella nostra zona; ogni luogo menzionato, le chiese, gli affreschi, tutti  i fatti storici citati nel libro sono reali e ben documentati, frutto di una ricerca appassionata e minuziosa.

Prima del libro di Luca Falco c’è stato un solo libro che ha descritto Bordighera con tanta passione: il Dottor Antonio di Giovanni Ruffini, che rivelò agli inglesi la bellezza della Riviera dei fiori. “E’ un fatto” dirà nel 1903 Edmondo De Amicis, assiduo frequentatore di Bordighera “che fra i primi inglesi che vennero qui a passare l’inverno non c’era nessuno che non avesse letto Il Dottor Antonio”.

Sant’Ampelio, patrono di Bordighera, secondo la leggenda era un eremita, proveniente dal deserto della Tebaide, in Egitto, che approdò in Liguria nel V secolo portando con se i semi delle prime palme da dattero. Ampelio viveva in una grotta tra gli scogli. “Un palinsesto di dieci secoli di storia”, ha definito la chiesa l’archeologo Lamboglia; nel libro

Luca Falco, nel suo romanzo, immagina che il Santo, dal luogo dove proviene, non abbia portato con se solo i semi dei datteri, ma qualcosa di infinitamente molto più importante. Malgrado la tesi sostenuta nella vicenda sia sempre stata smentita con fermezza dalla chiesa, l’autore, cattolico praticante, ha esposto con fermezza e vivacità la sua versione dei fatti.

La presentazione è stata un gran successo di pubblico e di vendite.

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Emanuela Tralci, Luca Falco e Donatella Tralci
Chiesetta di Sant’Ampelio, Bordighera

http://www.bordighera.tv/2013/11/bordighera-luca-falco-presenta-la-vite-e-la-rosa-video/

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