Ad Orlando piace il giallo Armando D’Amaro

Il secondo appuntamento della rassegna “Ad Orlando piace il giallo” ha visto come protagonista Armando d’Amaro,che ha presentato di “Il testamento della signora Gaetani”, Fratelli Frilli editori.

L’autore, dopo gli studi classici e la laurea in giurisprudenza, ha alternato l’attività accademica a quella forense; l’esordio nel mondo della carta stampata risale al 2007 con “Delitto ai parchi” , un breve noir, a cui ha fatto seguito “La controbanda” (2007) e “La farfalla dalle ali gialle” (2008), tutti editi dalla casa editrice Fratelli Frilli di Genova per la quale D’Amaro ha svolto anche il lavoro di editor, selezionatore di racconti e curatore di antologie.

Armando D’Amaro ed Emanuela Tralci

“Il testamento della Signora Gaetani” è un noir, il quarto che vede come protagonista Isidoro Corradi, maresciallo dei carabinieri, arma nella quale si è arruolato dopo aver trascorso un periodo della sua vita nella legione straniera; è un detective complicato, insofferente, brusco, molto duro con i sottoposti, non particolarmente brillante, ma con un senso della giustizia ben saldo. L’autore ha dichiarato di essersi ispirato a se stesso per la creazione del suo personaggio, esasperando i suoi tratti caratteriali.

Anche i personaggi che Corradi incontra durante lo svolgimento delle indagini sono tutti ispirati a persone reali: “Mi ispiro pesantemente ad amici che hanno le caratteristiche giuste per essere inseriti nelle pagine”.

La copertina del libro

In questo nuovo episodio il commissario deve risolvere l’omicidio di un’anziana signora, ritrovata morta nel suo appartamento: il decesso sembra un caso di morte accidentale, la signora è scivolata ed ha sbattuto la testa nello spigolo del comodino, ma la vicenda si complica quando Canepa, uno degli uomini del maresciallo, scopre che esecutore testamentario della donna è proprio il maresciallo Corradi. L’uomo è anche erede dei diari della donna “voglio che li legga senza giudicarmi troppo serenamente, poi ne faccia l’uso che riterrà più opportuno” recita nel testamento… ma i diari sono stati rubati: cosa contenevano di così importante?

Durante lo svolgimento della storia D’Amaro introduce parecchi flashback grazie ai quali ha la possibilità di descrivere episodi salienti del secolo appena trascorso: la Guerra in Spagna, la Seconda Guerra Mondiale… in due incubi il maresciallo rivive episodi del suo passato, avvenuti in Chad e in Libia, quando era arruolato nella legione straniera: “per capire il presente è necessario conoscere i fatti successi nel passato; mi piace raccontare di Storia e di Storie; storie che abbiano radici nella Storia del passato”

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